il numero di barbie è inversamente proporzionale al numero dei ken. sottotitolo: sbrodolina ripensandoci adesso pareva una nana in overdose.

i bambini quando vengono accompagnati all’asilo sono felici, finto tristi all’inizio. no, mamma, resta.no, papà, vengo con te. lacrime al gusto latte di biberon e plasmon sciolto, lacrime sul grembiulino e nella tasca il giocattolino. mi raccomando non lo rompere  e se vuoi facci giocare gli amichetti, ma poi giocaci pure un po’ tu se no la prossima volta te lo faccio lasciare a casa. no, mamma, resta. no, papà, vengo con te. tempo cinque minuti il bambino grembiulizzato è felice e zompetta per l’aula colle sedioline basse, che una volta per fare la figa a starci seduta mi s’è rotto lo sterno per settimane, e zompetta per i corridoi attende i compagni e li consola maturo che non gli daresti manco una cinque lire bucata di credibilità. no, dai, mamma viene a prenderti presto e gli asciuga le lacrime di plumcake fatto in casa senza farina latte uova e zucchero lacrime vegane col retrogusto di scelte subite. la giornata asilica procede regolare tra un irremovibile e coerente – il gioco è mio e ci gioco io; un madreteresacalcuttiano – tieni, te lo regalo e un urlato esorcistico -ridammelo immediatamente, seguito da un sorridente e furbissimo  (a livelli che riuscirebbe a venderti l’olio di sansa spacciandotelo per olio da centomila euro buono da mangiare col cucchiaino se volesse) -te lo regalo se mi regali il tuo. per poi esplodere in uno schizofrenico -che schifo il tuo rivoglio il mio.  gioco che si rompe madre che si arrabbia padre che rimprovera bambino rompitore di gioco perché rimproverato da madre per non aver rimproverato repentino il suddetto bambino rompitore di gioco. stendbaimibambino rompitore di gioco con muco in bocca che fa sempre la sua porca figura e aizza madre sempre più contro padre non rimproverante repentino avvicinandola a bambino rompitore di gioco. la colpa è tua che hai voluto comprargli quel gioco. madre e padre litigano. madre litiga con padre. padre sente non ascolta ripete a mente i motivi per cui l’ha sposata e deve forzare un sacco la memoria ricordandosi la prima volta che l’ha vista col vestito colle spalle scoperte mezza ubriaca a parlare colle amiche criticando le femmine spaccamaroni. bambino rompitore di gioco dorme. ha dimenticato tutto. padre continua ad ascoltare madre senza vestito colle spalle scoperte prova a togliere suoneria al cellulare senza farsi accorgere da madre se madre se ne accorge la lite durerà una settimana nel dubbio lo spegne suono di cellulare che si spegne.cellulare spento madre accesa lite accesa gioco rotto bambino felice pigiamino morbido piedini che non sanno piedini colla vita propria grembiulino di lacrime e muco pronto per domani. quante lacrime e muco c’hanno i bambini ou.