se fossi occhiale da sole, m’accompagnerei. se fossi ombra m’organizzerei. nel senso di mi riempirei di organi. sottotitolo: ombre on(bre) ombre off(bre)

sì, così, come cogli occhiali da sole al mare e dietro gli occhiali da sole il sorriso che ride la bocca che finge gli occhi che piangono e appannano e le coppie a darsi i baci di amore e le coppie a darsi i baci di convenzione. la convenzione nel senso di come tu mi dici che vorresti dovrei volere che vadano le cose e spesso fa rima con amore e spesso fa rima con che schifo l’amore che mi dicono dovrei provare che schifo l’amore che provo e non capisci debbo provare. sì, così, come l’ombra tua che sembra guardarti e dirti vorrei che fossi me che fossi ombra per assaporare fintodistaccata il danno ingenuamente consapevole che ti fai. l’ombra cogli occhiali da sole intonsi dalle lacrime che appannano, l’ombra che ha onbrecapito tutto e che osserva dall’esterno un corpo materiale e organizzato nel senso di pieno d’organi, un corpo materiale disorganizzato nel senso di pieno d’organi ma senza amor proprio senza la ragione. ragione fa rima con confusione per un corpo materiale disorganizzato. un’ombra che guardo e invidio e lei s’allontana da me lo fa per il mio bene dice io
m’allontano e tu m’insegui perseguendo il fine di ombrizzarti disorganizzata nel senso di senz’organi alla mia volta. c’eri una volta. c’eri e mano nella mano colla tua ombra guidate entrambe e cogli occhiali da sole dall’amor proprio e dal fine di organizzarvi a vostra volta. c’eravate una volta. un’ombra  e un’anima. a guidare un tandem allo stesso ritmo a ritmo. sulla fiat ritmo un’altra volta. non è il momento. la mia ombra s’allontana impaurita e mantiene una forma indefinita, definita dal ritmo indefinibile delle mie azioni. sì, così, come cogli occhiali da sole al mare. non li ho mai messi. mi stanno male. a me non donano. mi donano gli occhi lucidi e la smorfia coerente del mio nonfintosorriso. gli occhi lucidi mi proteggono dal sole e dalla mia ombra cresciuta troppo in fretta e non a ritmo. sulla fiat ritmo un’altra volta. non è il momento. mento.